Un visibile narrare, con “stile” – 03

3 di 4, per la prima miniserie: un visibile narrare, con “stile”.

…presa da internet, dovrebbe rappresentare una competizione di schiaffi

di Manuela Mazzi

«Quando il sole tramonta in Basilicata, il cielo si tramuta in un polmone che espettora sangue, la luce fa tossire più che commuovere».

Questa descrizione è tratta dal romanzo «La straniera» di Claudia Durastanti (La Nave di Teseo, 2019).

Si resta dunque in tema di tramonti. Ma che effetto fa leggere queste parole? Che immaginazioni producono nel lettore? Qual è il significato che le parole usate in queste due righe si portano appresso?

Torno al confronto tra arte e arte, tra fotografia e scrittura, grazie al quale è facile osservare che «albe» e «tramonti» immortalati in un negativo non portano il senso che a loro viene attribuito dalle equivalenti parole che li definiscono. Mi spiego.

Continua a leggere “Un visibile narrare, con “stile” – 03”