“«Luigi merita che tutti i fotografi di oggi gli bacino i piedi, ma le agiografie non fanno altro che danneggiarlo». Così esordisce Guido Guidi, riflettendo sul lavoro di Luigi Ghirri, con il quale ha vissuto e partecipato a una delle rivoluzioni più importanti della fotografia italiana, che ebbe luogo negli anni 80-90.”
È uscita di recente, sul settimanale Azione, la critica alla mostra di Luigi Ghirri al Masi/Lac di Lugano, e scritta da Giovanni Medolago, con una mia “chiacchierata” concessami da Guido Guidi, sulla fotografia di ieri e di oggi. L’articolo può essere letto anche online seguendo questo link (non servono iscrizioni; è gratuito), oppure scrollando la pagina verso il basso.
L’eredità di Luigi Ghirri nelle parole di Guido Guidi
In una chiacchierata sull’evoluzione dell’immagine oltre la tradizione del reportage, a quarant’anni dalla pubblicazione di «Viaggio in Italia», il fotografo di Cesena restituisce uno spaccato del cambiamento epocale che attraversò il panorama fotografico italiano
/ 25/11/2024 Manuela Mazzi
«Luigi merita che tutti i fotografi di oggi gli bacino i piedi, ma le agiografie non fanno altro che danneggiarlo». Così esordisce Guido Guidi, riflettendo sul lavoro di Luigi Ghirri, con il quale ha vissuto e partecipato a una delle rivoluzioni più importanti della fotografia italiana, che ebbe luogo negli anni 80-90. Nato a Cesena nel 1941, Guidi è di fatto uno degli autori le cui fotografie furono pubblicate nel famoso Viaggio in Italia (vedi articolo di spalla), e tra i fotografi ancora viventi che hanno contribuito a ridefinire il modo di guardare il paesaggio italiano. Un cambiamento, come ha ricordato in questa chiacchierata Guidi, già professore di storia e tecnica della fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che ha visto nascere la fotografia artistica.
“Fotografia: l’incontro tra forma d’arte e circostanze di vita, in esposizione al Mufoco di Milano, fa riflettere su come l’immagine possa fungere da mezzo per affrontare l’assenza e abbattere il muro del tempo”
Di recente, su Azione, è uscito questo articolo che ho amato scrivere. Può essere letto scrollando verso il basso, oppure anche online sul sito del settimanale (non servono iscrizioni; dal telefonino si arriva prima all’articolo correlato e poi a quello principale).
Vent’anni di ritagli del dolore nell’opera di Moira Ricci
Fotografia: l’incontro tra forma d’arte e circostanze di vita, in esposizione al Mufoco di Milano, fa riflettere su come l’immagine possa fungere da mezzo per affrontare l’assenza e abbattere il muro del tempo
/ 11/11/2024 Manuela Mazzi
«Così, solo nell’appartamento nel quale era morta da poco, io andavo guardando alla luce della lampada, una per una, quelle foto di mia madre, risalendo a poco a poco il tempo con lei, cercando la verità del volto che avevo amato. E finalmente la scoprii. […] Attraverso ognuna di quelle immagini, infallibilmente, io andavo oltre l’irrealtà della cosa raffigurata, entravo follemente nello spettacolo, nell’immagine, cingendo con le mie braccia ciò che è morto». Così, scrisse tra le pagine de La camera chiara, il critico e semiologo Roland Barthes. Affermazione che, mai come nell’opera più nota di Moira Ricci, risuona profondamente. Opera composta da una selezione di cinquanta fotografie realizzate tra il 2004 e il 2014, ed esposta fino al 1. dicembre al Mufoco (Museo di fotografia contemporanea) di Milano in una mostra intitolata 20.12.53 – 10.08.04 a cura della storica e critica della fotografia Roberta Valtorta, con la quale, in una recente serata pubblica alla Casa delle donne di Milano, la fotografa ha conversato, con la moderazione di Gigliola Foschi, critica d’arte della fotografia.
Durata: dal 18 novembre 2024 al 10 febbraio 2025 Frequenza: 10 incontri Ore complessive: 10 Modalità: in presenza Docente:Manuela Mazzi Numero minimo/massimo di partecipanti: 5 Quota d’iscrizione: 250.- franchi complessivi Accesso: libero, senza selezione Tipo di corso: laboratorio pratico (workshop), lavoro sui testi dei partecipanti Obiettivi/Vantaggi: miglioramento delle capacità di scrittura, ricezione di feedback e networking con altri scrittori
La Photo Ma.Ma. Edition di Minusio organizza il laboratorio di scrittura creativa (o narrativa): Anche gli scrittori sudano. Il corso prevede 10 incontri e, pur essendo aperto a tutti, è riservato a soli 5 partecipanti. La proposta rientra nel contesto della formazione di base per la scrittura creativa (o narrativa) ma pure documentaristica, e adotta un format laboratoriale concentrato (ogni incontro dura solo un’ora) ed esclusivo, dato il ristretto numero di iscritti ammessi (se le candidature superassero tale limite, non si agiranno selezioni sulla base dei testi forniti, ma si accoglieranno i primi arrivati).
Durante gli incontri – 10 lunedì sera che avranno luogo nella sala Polifunzionale della Biblioteca cantonale di Lugano – si lavorerà sui testi dei partecipanti in piena condivisione, trasformando il corso in un vero e proprio banco di prova per i propri scritti.
Il laboratorio prevede infatti solo pratica (con pillole di teoria concentrata). Lo scopo è quello di mettere in discussione i racconti prodotti dai partecipanti, così da evidenziare i punti di forza e quelli più deboli con suggerimenti per migliorarli. Questo tipo di esercizio permetterà alla docente di introdurre e spiegare quei principi narratologici (o giornalistici, eccetera) che fanno parte del sapere utile a ogni aspirante autore. Tra questi: la costruzione dell’intreccio narrativo, i narratori, il montaggio, la lingua, i personaggi, le ambientazioni, ma anche gli incipit, lo sviluppo cronologico (con le sue variazioni), fonti e ricerche, eccetera.
I candidati dovranno far pervenire il loro testo (massimo 5555 battute, spazi compresi) che non deve sottostare ad altre limitazioni (sebbene non si accolgano poesie). Tema e genere, sono liberi: dal giallo al noir, dal romance al memoir, dallo storico al documentaristico, dall’avventuroso all’articolo di giornale…
Date e orari (10 incontri)
Gli incontri si terranno sempre di lunedì, dalle 18.00 alle 19:00, nelle seguenti date.
La mancata partecipazione a uno o più incontri non pregiudica l’apprendimento delle lezioni perse, dato che agli assenti sarà comunque comunicato il necessario.
Ha frequentato a Milano la Bottega di narrazione, nella sua forma originale (2015-2017), sotto la guida dello scrittore Giulio Mozzi; ha organizzato poi diversi laboratori a Locarno, affiancando lo stesso Giulio Mozzi negli ultimi proposti nel 2022. Dal 19 ottobre del 2017 al 31 maggio del 2018, Ma.Ma. ha pure frequentato il laboratorio di editing Apnea con Francesca de Lena.
Inoltre, ha collaborato con l’associazione Turba di Lugano, per organizzare il corso con Paolo Nori che ha portato alla pubblicazione del Repertorio dei matti del Cantone Ticino (primavera 2019, il libro è uscito nell’autunno dello stesso anno). Nel 2020, ha invece avuto luogo – sempre nel Locarnese con la Photo Ma.Ma. Edition e in collaborazione con TASI – il laboratorio di scrittura drammaturgica Scrivere con le pause con Vitaliano Trevisan.
Requisiti minimi
Il corso è dedicato a chi desidera fare un’esperienza di riflessione sulla scrittura. Non è richiesto alcun requisito speciale. È tuttavia utile avere un indirizzo di posta elettronica, e la possibilità di lavorare su un computer a casa per poter condividere i testi.I candidati dovranno infatti far pervenire un loro testo (massimo 5555 battute, spazi compresi) almeno due settimane prima dell’inizio del corso (per permettere anche agli altri partecipanti di leggere tutto). Tale testo non deve sottostare ad altre limitazioni (sebbene non si accolgano poesie). Tema e genere, sono liberi: dal giallo al noir, dal romance al memoir, dallo storico al documentaristico, dall’avventuroso all’articolo di giornale…
Costo
Prezzo totale del laboratorio è di: 250.- franchi
Il saldo sarà dovuto entro l’11 novembre 2024.
A partire dal 1 novembre 2024 saranno trattenuti 100.- (fatta eccezione se il corso non sarà confermato); se il corso viene abbandonato dopo il 18 novembre 2024 – salvo per motivi gravi – la tassa sarà interamente dovuta.
Scadenza iscrizione Per questioni organizzative le iscrizioni vanno inoltrate entro il 1 novembre 2024.
Numero minimo e massimo di partecipanti Il corso avrà luogo solo con 5 partecipanti. (Se le candidature superassero tale limite, non si agiranno selezioni sulla base dei testi forniti, ma si accoglieranno i primi arrivati).
Come iscriversi Inviare Nome, Cognome, Via, Cap, Località (Provincia o Cantone), N° di telefono, età, precisando se si tratta di una pre-iscrizione da confermarsi o di una effettiva iscrizione (controllare nella spam perché sarà inviata una risposta nel giro di al massimo un paio di giorni) a:
Biblioteca cantonale di Lugano “Sala Polifunzionale / Piano -1” Viale Carlo Cattaneo 6 6901 Lugano / Ticino
Autobus linee 2, 3 – Fermata Palazzo Studi
Consiglio di lettura in attesa del Laboratorio
Cliccando sul seguente link si raggiunge la pagina dedicata al volumetto intitolato tutti scrittori! come difendersi dai corsi di scrittura creativa che Manuela Mazzi ha scritto proprio grazie all’esperienza maturata durante i corsi di scrittura da lei frequentati negli ultimi 8 anni. (2022, Prospero Editore)
La Photo Ma.Ma. Edition raddoppia la proposta invernale-primaverile del prossimo anno creando due corsi di scrittura creativa (narrativa) distinti, nel centro di Lugano:
Durata: dal 29 gennaio al 15 aprile 2024 Frequenza: 10 incontri Ore complessive: 10 Modalità: in presenza Docente:Manuela Mazzi Numero minimo/massimo di partecipanti: 5 Quota d’iscrizione: 250.- franchi complessivi Accesso: libero, senza selezione Tipo di corso: laboratorio pratico (workshop), lavoro sui testi dei partecipanti Obiettivi/Vantaggi: miglioramento delle capacità di scrittura, ricezione di feedback e networking con altri scrittori
Durata: dal 2 marzo al 13 aprile 2024 Frequenza: 3 incontri Ore complessive: 15 Modalità: in presenza Docente:Manuela Mazzi Numero minimo/massimo di partecipanti: min. 5, max 9 Quota d’iscrizione: 350.- franchi complessivi (300.- per prenotazioni entro il 31.12.2023) Accesso: libero, senza selezione Tipo di corso: laboratorio teorico/pratico Obiettivi/Vantaggi: apprendimento delle basi per la costruzione di un giallo (o di un suo sottogenere) e networking con altri scrittori