“L’editore e curatore Roberto Koch, attraverso inedite curiosità, ricorda il fotografo brasiliano da poco scomparso come uomo profondamente laico, razionale, con un’etica dello sguardo quasi scientifica, seppur intensamente empatica”.
Continua a leggere “Il viaggio di Sebastião Salgado tra le ferite del pianeta”
Nel settimanale “Azione” si trova la mia intervista a Koch (che ringrazio) su Salgado.
Il testo può essere letto attraverso questo link. (Inizia con il box, poi arriva l’intervista), oppure scrollando verso il basso.
Fotografia
Un bianco neve che non assolve
“La bianchezza annunciata dal titolo, infatti, non ha che fare con un bianco sterile, né cerca di rievocare quello lirico delle nevi vergini. È un bianco contaminato, sintomo di una cancellazione più che superficie spolverata, non un nascondimento ma ciò che rende visibile l’invisibile: la vulnerabilità strutturale della presenza umana. È un bianco che satura.”
Su Azione ho speso qualche commento sull’ultimo lavoro, Whiteness in Černobyl, di Marco Cortesi. Per leggere l’articolo comodamente e gratuitamente, senza bisogno di login, cliccare QUI.
Continua a leggere “Un bianco neve che non assolve”L’italiano pazzo e gli scatti in maniche di camicia
“Lontano dall’eroismo e dalle retoriche belliche, il suo vissuto si riflette nelle immagini che avrebbe realizzato anni dopo: fotografie perlopiù in bianco e nero (ma non solo) dove, verrebbe da dire, l’osservazione si fa portavoce di chi ha conosciuto il lato più duro della storia, senza rimanerci sotto.”
A Monte Carasso ha avuto luogo una bella esposizione dedicata a Mario De Biasi; ne ho parlato su “Azione”. Per leggere l’articolo comodamente e gratuitamente, senza bisogno di login, cliccare QUI.
Continua a leggere “L’italiano pazzo e gli scatti in maniche di camicia”L’eredità di Luigi Ghirri nelle parole di Guido Guidi
Anche questo è un Visibile narrare!
“«Luigi merita che tutti i fotografi di oggi gli bacino i piedi, ma le agiografie non fanno altro che danneggiarlo». Così esordisce Guido Guidi, riflettendo sul lavoro di Luigi Ghirri, con il quale ha vissuto e partecipato a una delle rivoluzioni più importanti della fotografia italiana, che ebbe luogo negli anni 80-90.”
È uscita di recente, sul settimanale Azione, la critica alla mostra di Luigi Ghirri al Masi/Lac di Lugano, e scritta da Giovanni Medolago, con una mia “chiacchierata” concessami da Guido Guidi, sulla fotografia di ieri e di oggi. L’articolo può essere letto anche online seguendo questo link (non servono iscrizioni; è gratuito), oppure scrollando la pagina verso il basso.
L’eredità di Luigi Ghirri nelle parole di Guido Guidi
In una chiacchierata sull’evoluzione dell’immagine oltre la tradizione del reportage, a quarant’anni dalla pubblicazione di «Viaggio in Italia», il fotografo di Cesena restituisce uno spaccato del cambiamento epocale che attraversò il panorama fotografico italiano
/ 25/11/2024
Manuela Mazzi
«Luigi merita che tutti i fotografi di oggi gli bacino i piedi, ma le agiografie non fanno altro che danneggiarlo». Così esordisce Guido Guidi, riflettendo sul lavoro di Luigi Ghirri, con il quale ha vissuto e partecipato a una delle rivoluzioni più importanti della fotografia italiana, che ebbe luogo negli anni 80-90. Nato a Cesena nel 1941, Guidi è di fatto uno degli autori le cui fotografie furono pubblicate nel famoso Viaggio in Italia (vedi articolo di spalla), e tra i fotografi ancora viventi che hanno contribuito a ridefinire il modo di guardare il paesaggio italiano. Un cambiamento, come ha ricordato in questa chiacchierata Guidi, già professore di storia e tecnica della fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che ha visto nascere la fotografia artistica.
Continua a leggere “L’eredità di Luigi Ghirri nelle parole di Guido Guidi”Il gabbiano nel mirino e in punta di penna
«Un visibile narrare» – 04
«Il punto focale è di fatto uno dei fattori determinanti per far parlare una fotografia, una narrazione, una storia, un’opera, con la nostra «voce» (il nostro «sguardo»; ricordiamo ai lettori che questa rubrica cerca di valorizzare una commistione tra fotografia e scrittura, mostrando come l’aspetto formale dell’una possa riverberarsi nell’aspetto formale dell’altra)».
È uscito oggi su «Azione» il terzo articolo che ho scritto sul tema Un visibile narrare. La versione integrale del testo – per chi desidera leggerlo ma non ha accesso al cartaceo – si trova scrollando verso il basso oppure online (non richiede iscrizioni perché è un settimanale d’approfondimento gratuito).
SUL SITO
Un visibile narrare_01
Un visibile narrare_02
Un visibile narrare_03
Un visibile narrare_04
Un visibile narrare_05
SU AZIONE
Il primo articolo della serie si trova QUI!
Il secondo articolo della serie, QUI!
Il terzo articolo della serie, QUI!
Il quarto articolo della serie, QUI!
Il quinto articolo della serie, QUI!





