Lunedì, 24 agosto a Lugano, dalle 18:00, un incontro di Chilometro zero mette a confronto letteratura, traduzione e saggistica attorno alla pratica della scrittura condivisa
Mettere più persone davanti allo stesso testo significa obbligarle, prima o poi, a cedere qualcosa. Una parola, un tono, una struttura, talvolta persino un’idea iniziale. Ma significa anche vedere il libro prendere una strada che da soli non si sarebbe imboccata.
È su questo crinale che si muove Scrivere a tante mani, l’incontro in programma lunedì 24 agosto alle 18.00 alla Biblioteca cantonale di Lugano, nella Darsena del Parco Ciani.
La serata, inserita nella rassegna Chilometro zero, mette a confronto esperienze diverse accomunate da una stessa domanda: come si costruisce un testo a più mani? Il problema riguarda i contenuti, certo, ma anche il registro, l’architettura del lavoro e l’idea complessiva dell’opera. E cambia ancora quando si passa dalla letteratura alla divulgazione, dalla ricerca alla traduzione.
A discuterne saranno Yari Bernasconi e Andrea Fazioli, scrittori; Manuela Mazzi, scrittrice e giornalista, coordinatrice del volume del Collettivo 91, Arcipelago von Geldburg, pubblicato da Libraccio a Milano nel 2026; Anna Ruchat, traduttrice e docente di traduzione; gli storici Rosario Talarico e Gianni Tavarini, autori di Il Ticino nella Storia, uscito per Armando Dadò Editore nel 2025. A moderare sarà Stefano Vassere.
La questione, in fondo, è semplice solo in apparenza: quanto deve arretrare l’io perché possa emergere un noi? E quanto, invece, le differenze individuali sono proprio ciò che rende interessante una scrittura condivisa? È in quello spazio, fatto di negoziazione, ascolto e scelte comuni, che si concentrerà il confronto.
Chilometro zero è il progetto estivo delle Biblioteche cantonali realizzato con le città di Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio. Nel 2026 raggiunge la settima edizione e porta scrittori e professionisti legati al mondo del libro negli spazi aperti accanto agli istituti, favorendo l’incontro diretto con il pubblico.
L’appuntamento è dunque lunedì 24 agosto, alle 18.00, alla Darsena del Parco Ciani. In caso di pioggia, l’incontro si terrà nella Sala E del Palazzo dei congressi, con entrata da Corso Elvezia.
Informazioni: www.sbt.ti.ch e www.ti.ch/agendaculturale


